TEMPO DI ASCOLTO PER LA VITA

domenica 13 marzo I di Quaresima

All’inizio del terzo millennio Papa Giovanni Paolo II, che sarà proclamato Beato il prossimo I maggio, ci ricordava che:

le nostre comunità cristiane non possono non diventare autentiche scuole di preghiera dove l’incontro con Cristo non si esprime solo in implorazione di aiuto, ma anche in rendimento di grazie, lode, adorazione, contemplazione, ascolto, ardore di affetti, fino ad un vero invaghimento del cuore”.

Da alcuni mesi le nostre parrocchie hanno iniziato un cammino dove intensificare nella concretezza della vita quotidiana non solo la collaborazione ma anche più profondamente la comunione. Si riscontra non poca paura e fatica nel dare accoglienza entusiasta allo stile comunionale della Chiesa, ma, molto probabilmente, è necessario trovare il fondamento e la motivazione di tale scelta.

I criteri mondani ritengono che la Chiesa e, quindi, la parrocchia, sia una organizzazione tra le tante dove sta prevalendo lo stile aziendale di riorganizzazione delle proprie strutture.

In realtà la Chiesa è la comunità dei discepoli di Cristo e, proprio perchè siamo certi che a fondamento della comunione tra le nostre parrocchie non ci può che essere una solida e consapevole vita spirituale riteniamo importante, dopo esserci confrontati anche con i consigli pastorali, proporre nella prima settimana di Quaresima gli Esercizi Spirituali per tutti in forma itinerante.

Il tempo di ascolto della Parola, di riflessione sul mistero di Cristo che ci convoca per essere suoi discepoli, di silenzio adorante pur nella quotidianità degli impegni è il tempo favorevole per rinnovare l’appartenenza al Signore Gesù, crocifisso, risorto, origine della speranza e della comunione che siamo chiamati a comunicare nella missione condivisa perchè il “Vangelo continui a compiere la sua corsa”. Siamo anche certi che una proposta forte e impegnativa come questa ci aiuterà 

a rinnovare la consapevolezza di aver ricevuto con il Battesimo il dono di partecipare allo stesso sacerdozio di Cristo.

Proprio in virtù di questo comune sacerdozio battesimale ciascuno può vivere la sua particolare vocazione a servizio dell’unità della Chiesa.

Sarà un testo di Paolo ai Filippesi e alcuni brani del Vangelo secondo Giovanni ad accompagnare il percorso spirituale e la meditazione.

Per approfondire l’annuncio avremo anche l’opportunità di accostare alcuni brani di S. Ambrogio e del Magistero dei Papi a noi vicini.

L’augurio, che trasformiamo subito in preghiera, è che per tutti questa settimana diventi l’occasione per vivere una vera esperienza dell’agire dello Spirito di unità, aiutandoci a motivare e, quindi, a crescere in quella comunione, collaborazione, corresponsabilità oggi più che mai profetiche per la missione del Vangelo.

I vostri preti


 
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