DOMENICA 13 OTTOBRE 2019 - VII dopo il martirio di S.Giovanni il precursore

Scuole materne in festa... permettetemi, genitori, una solidarietà educativa!

 
In queste domeniche i nostri bambini delle scuole materne vivranno la loro festa d’autunno con la castagnata. Questo mio scritto non è indirizzato ovviamente a loro, ma vorrei cogliere l’occasione di queste ricorrenze per indirizzare una parola ai genitori nel loro impegnativo compito educativo di accompagnare la crescita dei loro figli.

La vita mette alla prova le scelte educative. Come genitori spesso si ha paura di sbagliare e ci si divide sui metodi educativi e questo disagio cade sui figli.

Ma voi genitori cristiani sapete di avere un alleato importante dalla vostra parte, sapete di poter contare sulla Grazia del Sacramento del matrimonio?

La vostra è una missione stupenda, alla quale non dovete abdicare o delegare per nessun motivo. A supporto di quanto sto affermando vi porto alcune considerazioni.

·       Nel pensiero di Dio, il bambino occupa da sempre un posto particolare. Genitori! Volenti o nolenti, siete collaboratori di Dio. Lo siete stati nell'ammirabile opera della "creazione" dei vostri bimbi e lo dovete essere anche nell'opera non meno bella della loro "educazione".

·       L'etimologia di educare viene da due parole latine: ex ducere - tirarfuori da, far sprizzare. È insomma "tirar fuori" da un bambino un uomo, un cristiano, un santo; in altri termini, fare risplendere, con la grazia del Signore, l'immagine del Cristo sul suo volto d'uomo.

·       Abbiano la più nobile delle ambizioni: aiutare i bambini a realizzare in se stessi quanto Dio, nel suo disegno di amore, attende da ciascuno di loro.

·       Ogni fanciullo non realizza nella vita l'identico piano, come non ha ricevuto lo stesso numero o stessi talenti del fratello. L'essenziale è che ognuno sfrutti i propri doni. L'educazione è prima di tutto il tirocinio in cui si impara a far fruttare i propri talenti. 

·       In cosa consiste la bellezza e la grandezza della vostra missione? Preparare fermenti di vita nuovi che sollevino il mondo e l'aiutino a diventare più felice e migliore.

·       Vi è una grazia riservata ai genitori per l'educazione dei loro figli: Dio, in genere, vuol passare attraverso di essi per formare innanzitutto i loro cuori e il loro spirito.

·       All'educazione dei figli concorre un'insostituibile azione comune del padre e della madre.

La prima educazione impartita in famiglia è insostituibile. Altri potranno sostituirsi con ammirevole abnegazione: ma, qualunque siano il loro valore e la loro capacità, non saranno altro che surrogati. Poiché molti genitori stanno trascurando questo loro altissimo e inalienabile compito, finiranno col perdere la fiducia nella loro missione e nei loro diritti di educatori.

Vorrei allora unirvi a voi in solidarietà educativa per farvi sentire la mia vicinanza e, se lo desiderate, il mio aiuto, perché sono fermamente consapevole che:

·       Il vostro compito è difficile perché non vi sono metodi "adattabili a tutti", né ritrovati infallibili. Inoltre, essendo il fanciullo in continuo progresso, bisogna usare con lui tanti modi differenti a seconda degli anni che ha.

·       Il compito dell'educazione è delicato perché richiede amore e distacco da sé, dolcezza e fermezza, pazienza e decisione. Queste qualità complementari richiedono nell'educatore, non solo buon cuore, ma buon senso, giudizio ed equilibrio.

 Se l'educare è difficile e delicato, bisogna tuttavia guardarsi dal pessimismo e dallo scoraggiamento. Non ci sono bambini uguali, come non ci sono rimedi universali; vi sono però principi generali la cui conoscenza e applicazione evitano gli errori più comuni.

Vorrei concludere con questa osservazione: come non si costruisce una casa senza studiare architettura, così non si educa un bambino senza tirocinio. Ecco allora che vi lascio le ultime 5 parole:

·       Educare è coltivare: non ci si improvvisa educatore!

·       Educare è esercitare uno spirito, una volontà, un cuore: non si diventa educatori senza fatica.

·       Educare è sviluppare: non si sviluppa niente se non ha il coraggio di formarsi!

·       Educare è arricchire: come si può modellare un'anima se non ci si prepara? Cosa puoi offrire se sei vuoto!

·       Educare è fortificare: non si conquista niente se non ci si allena duramente!

Che bella la missione di genitori! Che bello farsi aiutare per viverla al meglio!

don Giampietro

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